



qualche immagine dalle vacanze-avevo scritto un bel po' ma è sparito tutto- mo' mi scoccia ricominciare quindi NISBA! ciao


Splendide notizie dal concorso BBC Wildlife Artist of the Year 2009. Federico Gemma è arrivato primo nella categoria "World Birds" con questo taccuino realizzato nell'Oasi wwf di Burano e nella laguna di Orbetello. Marco Preziosi è arrivato secondo con questo quadro di sule premiato come 'Runner Up' - nella categoria "British Bird" il vero "girone di ferro" del concorso con la più cospicua partecipazione! 

Artisti italiani sulle tracce delle meraviglie della Natura
Nel corso degli ultimissimi anni un gruppo di pittori italiani si è riavvicinato all'arte naturalistica, che si rifà al figurativo e che ha i suoi punti di riferimento nell'area artistica anglosassone e nordeuropea. Hanno così ripreso a lavorare dal vivo su animali selvatici, paesaggi, piante e fiori spontanei, portando nello zaino cannocchiali e binocoli, carta, colori e pennelli.
Gli stessi artisti lavorano poi, in studio, all'elaborazione degli schizzi preparatori e degli acquerelli eseguiti "en plein air". E' da questa esperienza comune che è nato il movimento progettuale Ars et Natura, una sigla che nasce dal desiderio di coniugare attivamente Natura e Cultura. E portare all'esterno questo messaggio forte di conservazione e di riscoperta di valori pittorici ed estetici dimenticati.
Una caratteristica che accomuna molti di questi pittori infatti è il coinvolgimento nella difesa dell'ambiente e della fauna selvatica: un impegno forte che li vede in prima linea anche nelle grandi associazioni ambientaliste come il Wwf, il Fondo mondiale per la natura
Il progetto Ars et Natura vede coinvolti attualmente dieci artisti (Fabio Ascenzi, Fabrizio Carbone, Livia Chioccarelli, Concetta Flore, Federico Gemma, Massimiliano Lipperi, Stefano Maugeri, Graziano Ottaviani, Marco Preziosi, Alessandro Troisi).
Tutti loro, da un paio d'anni, si recano a dipingere la natura più intatta, dalla costa tirrenica in Lazio e Toscana all’Appennino abruzzese, da Ventotene al passo dei migratori, in Sardegna, in Scozia, in Finlandia. Il loro lavoro è stato riconosciuto da istituzioni come il Museo Civico di Zoologia di Roma, il Museo Civico di Storia naturale di Genova, l’Acquario di Genova, il Bioparco di Roma, l’Ente Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, il Parco Regionale dei Boschi di Carrega di Parma, con mostre collettive, corsi, stage ed altre iniziative.